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  • Paola Cerutti

Soluzioni complesse a problemi semplici o viceversa? Le 5 lezioni del COVID

Si andrà al mare? Chi andrà al mare? Come si andrà al mare?

Fino ad aprile temevamo per la nostra #sopravvivenza.

E' finito maggio: temiamo per la sopravvivenza delle nostre #vacanze.🤔

#COVID19: questa è stata la tempesta che pareva averci ridestati dal sopore.

Annoiati, depressi, dipendenti e stressati, ci rifugiavamo imperterriti nel nostro #delirio di #onnipotenza (ci ho anche cantato su, se vi scappa un 👍: https://www.youtube.com/watch?v=1gzQoHuY9co oppure https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_nK_7pzgI6Lzvy_xBQhaVXFHz4JZrz52PM):

poi qualcosa di minuscolo ci ha sbattuto in faccia 5 lezioni memorabili.

Cos'abbiamo imparato?

  • LA FRAGILITA' UMANA

  • LA NOSTRA INTERDIPENDENZA

  • LA VARIABILITA' DELLE PROSPETTIVE

  • IL SENSO DEL TEMPO

  • LA COMPLESSITA' DELLE SCELTE

- #FRAGILITA': la delicatezza e l'imperfezione rendono #umano l'umano. L'instabilità degli #equilibri li rende dinamici ed evolutivi. La gioia passa, gli amori sfioriscono o si trasformano, le tragedie si elaborano, i #dolori si superano, le #memorie si creano, il futuro si realizza! L'unica modalità dell'essere vivente è la sua fugacità, la sua deperibilità...E quanto più qualcosa è effimero...tanto più è prezioso! Pensiamo ai fiori, alle farfalle, agli arcobaleni, ai tramonti, ai batticuori amorosi, agli incontri speciali, alle sorprese, alle risate...La #meraviglia non si può dilatare all'infinito, ma si può cercare, costruire, rigenerare. E' #poesia. Di fronte ad una #vulnerabilità che già sapevamo di avere, ci siamo #commossi tutti, ancor più coloro che avevano la presunzione di essere assuefatti ed immuni alla #commozione di fronte al #quotidiano. E cosa c'è di più quotidiano del #respiro? Molti si sono ammalati prima di ammalarsi, perché la #paura ha bloccato loro il respiro. Altri si sono sentiti così grati di essere #guariti, di #respirare e di essere #sani, più di quando lo fossero mai stati. PERCHE' LA SALUTE E' ANCHE ACCORGERSI DI AVERLA! E, come scrisse il filosofo Ralph Waldo Emerson, "la vera #FORZA matura nella #DEBOLEZZA". E l'arte di vivere la propria fragilità è una virtù. Già Seneca aveva capito che "la durata della vita non dipende da noi, ma vivere pienamente dipende solo da noi"❤️❤️❤️


#INTERDIPENDENZA: i #microbi vivono in un #habitat, che può essere anche la nostra pancia, le nostre mucose, la nostra pelle. Gli animali e le piante sono inseriti nel loro #ecosistema. Noi donne e uomini di razza umana, insieme a microbi, animali, vegetali e minerali, di cui ci nutriamo, siamo inseriti nel bistrattato #pianeta Terra. Anche quando facciamo finta di dimenticarcene. Ciò di cui ci nutriamo entra a far parte di noi e SIAMO CIO' CHE MANGIAMO, respiriamo, desideriamo. Pensare alla #sostenibilità di ogni scelta non è più roba da ecoestremisti fanatici "fissati" con i "presunti" problemi ambientali. Sostenibilità è sostenerci in questa vita, uno per uno, tutti per tutti, TUTTI PER UNO!🤝🤝🤝L'alternativa è l'#indifferenza, che abbiamo visto -ahimé - non essere in grado di creare #immunità (ogni riferimento a conoscenti, parenti o politici noti è puramente casuale, NdR). Quindi l'indifferenza non è solo amorale, antibiologica e insensata: banalmente NON CONVIENE! #INSIEME è l'unica modalità che ci consente di risolvere i problemi, con la consapevolezza della #reciprocità di ogni relazione. Le differenze apparenti tra chi dà e chi riceve, tra chi #cura e chi è curato, tra chi #protegge e chi è protetto...sono diventate speculari, evanescenti. Questo nella salute come nell'economia, terribilmente interconnesse ed inscindibili, come abbiamo toccato con mano...sarà anche che l'economia del nostro corpo ha improvvisamente rivisto le "quotazioni" dei propri "valori".❤️❤️❤️


#VARIABILITA' interindividuale e intraindividuale, interfamiliare e intrafamiliare, intercomunitaria e intracomuitaria...Ognuno pensava che il problema fosse altrui finché l'"altro" non era un familiare. Gli esperti pensavano di essere #esperti prima che l'esperienza si fosse compiuta. I responsabili #politici pensavano di poter delegare le scelte ad altri perché la responsabilità sull'ignoto non l'avevano mica sottoscritta. I #medici algidi pensavano di essere più forti della commozione, perché avevano studiato che la commozione non faceva parte del protocollo. Il protocollo era pensato sul passato, mentre il presente diventava di minuto in minuto #futuro. I catastrofisti non pensavano che avrebbero scoperto in qualche meandro del loro animo la #speranza. Gli ottimisti non pensavano che avrebbero avuto tanta #paura. Nessuno pensava che se ne sarebbe andato in giro #mascherato e prima ancora avrebbe obbedito a strani #decreti che lo recludevano in salotto, allontanandolo da genitori, figli, fidanzati, amici ...e farlo più per proteggere altri che sé stesso. E farlo senza lamentarsi neanche tanto. E pensare a chi considerare più #congiunto e perché. Gli Italiani non pensavano che essere italiani fosse, dopotutto, ancora un fatto da sentire e da cantare, dopo un secolo di feroce autocritica insoddisfatta. I ricchi non pensavano di essere vulnerabili e i poveri pensavano di essere gli unici vulnerabili. Tutto un gioco di prospettive. Se ora ci ricordiamo che è questione di prospettive, non ci faremo fregare da chi ci racconterà che c'è qualcosa di irrisolvibile, assoluto e unilaterale. Abbiamo acceso lo SPIRITO CRITICO. Nessun decreto lo spegnerà.❤️❤️❤️


Il #TEMPO incede, beatamente indifferente al nostro sentire, ma SENTIRLO passare da #senso all'intera #vita!! Chi erano gli anziani a rischio? Quanto anziani? Quale aspettativa di vita? Quanta vita? E poi quanto tempo siamo rimasti rinchiusi? Per quanto tempo eravamo emotivamente rinchiusi prima di esserlo? Quanto si sono dilatati i giorni, le settimane, i mesi? Come riempire il tempo? Quanto tempo trascorso a videochiamare? Quanto durava la connessione? Per quanto tempo riusciremo a mantenere la consapevolezza di quell'altra connessione, quell'"#interconnessione che ci ha fatto finalmente dare una tinta, un desiderio, un significato ad ogni #abbraccio mancato? Non abbiamo ancora imparato? C'è tempo!❤️❤️❤️


La #COMPLESSITA' non è complicatezza. E' complesso, non complicato, il meccanismo con cui questo virus #CoV2 si diffonde, nella popolazione e negli organi. La complessità è vita. La #complicatezza è la fatica nell'affrontarla. La #complicazione è invece qualcosa che prevarica le aspettative. E' stato complesso e pure un po' complicato scegliere tra salute ed economia, per il semplice fatto che non si può scegliere in assoluto. Si tratta di una miriade di piccole scelte che si intersecano, in complessità. Ma la complessità appartiene alla nostra #natura: siamo sistemi biologici complessi che si muovono in sistemi socioeconomici complessi! Complessità è la coesistenza interdipendente di tante fragilità variabili nel tempo. 🤗 Quindi, se la complessità ci appartiene, abbiamo tutte le risorse di #resilienza e di #creatività per trovare soluzioni semplici a problemi complessi! Se non lo abbiamo imparato da bambini, impariamo dai bambini😉!


#neonatoistruzioniperluso


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